Hofburg Bressanone

La collezione di presepi

Attorno al 1800, il principe vescovo Karl Franz Lodron fece creare, sia per la chiesa di corte che per una camera del proprio appartamento, due grandi “presepi”, contenenti in verità lunghi cicli con la storia di Cristo e della redenzione. Entrambi i “presepi” contengono infatti molte scene tratte dalle storie evangeliche. Quali intagliatori delle figurine furono prescelti Augustin Alois e Josef Benedikt Probst e Franz Xaver Nissl. Il presepio di Probst contiene in tutto più di cinquemila figurine e narra la storia di Cristo partendo dalla Natività sino alla sua Passione sulla Croce. Il presepio di Nissl tratta gli episodi natalizi e quelli della passione ed era esposto nelle domeniche di Quaresima nella chiesa della residenza. Altri presepi provenienti da Bressanone, dal Tirolo, da Napoli e dalla Sicilia arricchiscono questa sezione del museo.

Arte medievale

Le raccolte della Hofburg conservano preziose testimonianze della scultura e della pittura medievale, per poi proseguire sino al barocco, al classicismo e alla fase romantica. Le opere più rappresentative sono però le Madonne e i Crocifissi tardo romanici e le sculture e dipinti di artisti tirolesi del medioevo.

Settore

[Arte medievale](https://my.matterport.com/show/?play=1&sr=-1.54,1.52&ss=392&m=r6MjM9zxoat) [Arte barocca](https://my.matterport.com/show/?play=1&sr=-.43,-1.49&ss=206&m=r6MjM9zxoat) [Arte rinascimentale](https://my.matterport.com/show/?play=1&sr=-1.37,-1.38&ss=354&m=r6MjM9zxoat)

Tesoro del duomo

Secondo una tradizione attestata nei secoli, il Tesoro del Duomo di Bressanone fa parte dei beni conservati nella sagrestia. Capolavori dell’arte tessile, il cui valore va ben al di là della storia locale, come la millenaria casula di Albuino (una seta purpurea bizantina con il simbolo dell’aquila), oppure l’ornato di Hartmann, erano venerati come reliquie e proprio in quanto tali sono giunti sino a noi. La maggior parte delle oreficerie gotiche e primo barocche qui conservate non furono create in laboratori brissinesi, ma importate dai maggiori centri di produzione orafa dei rispettivi tempi, quali Limoges, Venezia, Costanza, Augusta. Il pezzo più antico è un piccolo calice da sepolcro del vescovo Altwin, del tardo XI secolo. Il Tesoro del Duomo è oggi il memoriale estetico di quei lontani tempi di splendore vissuti dalla città vescovile attraversata dall’Isarco.

Appartamento vescovile

Peter Fellin - Meditazioni

La Hofburg di Bressanone e il Museion rendono omaggio all’artista Peter Fellin (Revò 1920 – Merano 1999) in occasione dei cento anni della sua nascita.

Tesoro del duomo

Secondo una tradizione attestata nei secoli, il Tesoro del Duomo di Bressanone fa parte dei beni conservati nella sagrestia. Capolavori dell’arte tessile, il cui valore va ben al di là della storia locale, come la millenaria casula di Albuino (una seta purpurea bizantina con il simbolo dell’aquila), oppure l’ornato di Hartmann, erano venerati come reliquie e proprio in quanto tali sono giunti sino a noi. La maggior parte delle oreficerie gotiche e primo barocche qui conservate non furono create in laboratori brissinesi, ma importate dai maggiori centri di produzione orafa dei rispettivi tempi, quali Limoges, Venezia, Costanza, Augusta. Il pezzo più antico è un piccolo calice da sepolcro del vescovo Altwin, del tardo XI secolo. Il Tesoro del Duomo è oggi il memoriale estetico di quei lontani tempi di splendore vissuti dalla città vescovile attraversata dall’Isarco.

Arte barocca

Per l’epoca barocca spiccano le statue d’altare di Adam Baldauf, le tele ad olio di Stefan Kessler, Ulrich Glantschnigg, Franz Sebald Unterberger e Paul Troger.

Peter Fellin - Meditazioni

La Hofburg di Bressanone e il Museion rendono omaggio all’artista Peter Fellin (Revò 1920 – Merano 1999) in occasione dei cento anni della sua nascita.

Arte rinascimentale

Agli inizi del XVI secolo il Rinascimento trovava ancora difficoltà ad imporsi nell’arte locale. Ne sono esempi nella collezione del Museo Diocesano un’Adorazione dei Magi del bavarese Michael Parth, la tavola con il Miracolo presso il sepolcro di Sant’Antonio e la Nascita di Maria attribuita a Sebastian Scheel, nonché le portelle d’altare del monastero delle Orsoline di Brunico dipinte da Vigil Raber di Vipiteno.

Arte del XIX e del XX secolo

L’ampia collezione Siegfried Unterberger presenta dipinti di artisti tirolesi dell’Ottocento, tra questi lavori di Franz von Defregger, Albin Egger-Lienz e Alexander Koester.

Madonna in 3D

Scoprite [qui](https://sketchfab.com/3d-models/12th-century-maria-statue-from-hofburg-museum-a0b67ed7bafb435786ba62b545f8c84f) il modello 3D della Madonna.

Sala imperiale